AVVISI DEL 08/ SETTEMBRE 2019

AVVISI DEL 08/ SETTEMBRE 2019

XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Sap 9,13-18   Sal 89   Fm 1,9-10.12-17   Lc 14,25-33:   Voler essere discepoli del Cristo significa avere scelto e deciso di seguirlo, significa avere scelto Cristo come unico punto di riferimento della e nella nostra vita. Lo seguiamo perché lo amiamo e perché abbiamo fondato su di lui, e solo su di lui, il nostro progetto di vita.
  • Mercoledì 11 riapre il centro d’ascolto Caritas dalle ore 16.30 alle 18.30
  • Sui tavoli avvisi è disponibile il modulo (colore giallo) per l’iscrizione al catechismo delle elementari e medie.
  • Sui tavoli avvisi sono disponibili dei depliant con le iniziative diocesane per catechesi o formazione degli adulti.
  • Sabato 21 settembre alla messa delle ore 18.30 don Gaetano saluterà la comunità.

Seguirà un momento di festa con una cena a buffet. Iscriversi in oratorio al pomeriggio dalle ore 16.30 alle 18.30. Adulti € 10, ragazzi fino ai 12 anni € 5. Chi volesse dare un’offerta per il regalo la può dare in oratorio.

  • Cerchiamo dei volontari per i turni pomeridiani di portineria in canonica.
  • Sul retro alcune disposizioni per le messe in suffragio
  • 7 – 8 Settembre Family happening  TUTTO NASCE DA UN SÌ –

Piazza dei Signori

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L’orizzonte pastorale della nostra diocesi per gli anni 2019/2022 ha come tema la parabola della vite e dei tralci (Gv 15,1-7) declinata nei verbi: rimanere, condividere, gioire.

http://www.diocesiverona.it/s2ewdiocesiverona/allegati/26270/Orizzonte-Pastorale_2019-2022.pdf

Al punto 6.3. La liturgia OBIETTIVO SPECIFICO: valorizzare l’ascolto della Parola di Dio nella Messa domenicale. La Messa domenicale è uno dei luoghi privilegiati dove ancora raggiungiamo molte persone credenti, anche se non possiamo nasconderci il progressivo abbandono della vita liturgica comunitaria. Ma l’Eucaristia è culmine e fonte della vita cristiana. Da molti anni tra i preti si esprime l’adagio “Meno Messe, più Messa”. Esso contiene una chiamata urgente a valorizzare la Messa domenicale come esperienza significativa di ascolto della voce del Signore fino al punto di diventare una cosa sola con Lui.

È quindi mia intenzione dalla DOMENICA 27 OTTOBRE  modificare l’orario delle messe festive nel modo seguente: ore 9 – 11 – 19 al fine d’avere una partecipazione più consistente ed una curata animazione.

Nulla comunque è già stato deciso, attendo un vostro riscontro.

La richiesta di far celebrare le ss. messe in suffragio dei defunti o secondo le proprie intenzioni

Istruzione sulla santa messa applicata per i defunti:

La Chiesa ha sempre favorito la preghiera per i defunti affinché, come dice la sacra Scrittura “siano assolti dai loro peccati” (2 Mac 12,45). Di fatto, quando chiudiamo gli occhi a questo mondo e li apriremo alla luce di Dio, nella vita eterna, di entrare nella luce e nella pace di Dio, purissimo spirito, ogni uomo ha bisogno di una purificazione al fine di togliere da proprio intimo tutto ciò che la fragilità umana vi ha innescato di peccaminoso e di meno buono. In questo contesto di purificazione la Chiesa invita a offrire suffragi per i propri defunti: elemosine, opere di penitenza, gesti di carità, ma soprattutto la celebrazione della Santa Messa nella quale Gesù stesso fa Sue le nostre preghiere in suffragio dei nostri cari e le presenta a Dio Padre. A tale riguardo Sant’Agostino riferisce che la sua mamma Monica, prima di morire, gli aveva raccomandato: “Seppellite pure questo mio corpo dove volete, senza darvi pena. Di una sola cosa vi prego: ricordatevi di me, dovunque siate, dinanzi all’altare del Signore”. E San Cirillo di Gerusalemme scrive: “Presentando a Dio Padre nella Santa Messa le preghiere per i defunti…. presentiamo a Lui il Cristo immolato per i nostri peccati cercando di rendere clemente per loro e per noi Dio Padre amico degli uomini” Secondo l’insegnamento del Concilio Vaticano II, al n° 50 della costituzione Lumen Gentium, il suffragio è il “Santo e salutare pensiero di pregare per i defunti perché siano assolti dai peccati”. Potendo quindi aiutare i nostri cari, diamo ad essi la gioia di vedersi ricordati e suffragati da coloro, in cui, durante la vita, ponevano fiducia e speranza. Perciò, così come siamo stati solleciti con loro nella sofferenza terrena e li abbiamo aiutati, ancor di più ora che non possono farci sentire il loro richiamo, andiamo loro spontaneamente incontro, assicurando i nostri suffragi… è questo il dono più bello che possiamo far loro! Far celebrare la Santa Messa in suffragio dei nostri defunti, oltre che espressione di sincera gratitudine verso i propri cari, rappresenta per loro un grande vantaggio perché sicuramente li aiuta nella purificazione del loro spirito per poter entrare quanto prima e pienamente nella luce e nella pace di Dio. Ecco perché è tradizione costante e popolare dei fedeli chiedere ai Sacerdoti di celebrare delle Sante Messe per le proprie intenzioni, e in particolare per il suffragio dei defunti. La Santa Messa trascende il tempo e lo spazio, unendo i fedeli in cielo, sulla terra e in purgatorio in una santa comunione, e la Santa Eucarestia aumenta la nostra unione con Cristo, cancella i peccati veniali e ci preserva da futuri peccati mortali.

La richiesta della santa messa:

Tale richiesta deve naturalmente essere subordinata alle celebrazioni previste dal calendario liturgico della Parrocchia. Nei seguenti giorni: Triduo Pasquale, Pasqua, Natale, Commemorazione dei Defunti, Feste Patronali, l’applicazione delle celebrazioni è riservata alle intenzioni indicate dalla Chiesa e a quelle personali del Sacerdote celebrante. N.B.: nei venerdì di Quaresima e nel Triduo Pasquale – Giovedì, Venerdì e Sabato Santo – non si celebra la S. Messa, neanche per eventuali funerali.

Offerta per la celebrazione:

La celebrazione della Santa Messa, come di ogni altro Sacramento, non si “paga”. L’offerta che tradizionalmente viene data alla richiesta di far celebrare una o più sante Messe è un contributo alla vita della Parrocchia, al sostentamento dei Sacerdoti che la servono, e alle spese generali della chiesa nella quale si celebra la Santa Messa.

Il nome dei defunti:

La Chiesa Cattolica – in ogni Santa Messa festiva e feriale – prega per tutti i defunti durante la recita del Canone. Nella preghiera dei fedeli viene altresì ricordato il nome o i nomi dei defunti per i quali è specialmente applicata quella celebrazione, non è necessario aggiungere altro oltre al nome.  Si ricorda ancora qui questa importante puntualizzazione: il fatto che durante la celebrazione vengano detti uno o più nomi di defunti non significa che sia una Santa Messa “privata”, prenotata da chi in qualche modo vorrebbe “riservare” per sé la celebrazione.

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